Con il suo nuovo libro e dvd «Malitalia - storie di mafiosi, eroi e “cacciatori”», realizzato a quattro mani con Laura Aprati, il giornalista e scrittore Enrico Fierro (firma de Il Fatto Quotidiano) è l’ospite della cena-incontro di mercoledì 20 gennaio al circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico (Reggio Emilia).
Organizzata in collaborazione con Monteverdi Promotion, la cena con Fierro comincia alle ore 20.30, seguita alle 21.30 dall’incontro: menù a base di bresaola con rucola e grana, involtini di lonza con patate arrosto, dolce al cucchiaio-tiramisù e... piatti appositi per i vegetariani.
Edito da Rubbettino, «Malitalia - storie di mafiosi, eroi e “cacciatori”» di Enrico Fierro e Laura Aprati è un documento prezioso e pure un documentario prezioso. C’è un nemico, spietato e senza remore, e c’è chi lo combatte. Questo libro a più voci descrive l’interminabile conflitto quotidiano in Campania, Calabria e Sicilia. A Trapani un gruppo di uomini di legge dà la caccia a Matteo Messina Denaro, il boss latitante considerato il nuovo capo di Cosa Nostra, e si batte contro quella «borghesia mafiosa» che è il volto nuovo del crimine organizzato. A Nardodipace c’è lo strazio delle ragazze che scappano deluse dalla loro terra. E poi la vita blindata dei poliziotti di Casal di Principe e molto altro, compresa la testimonianza di cronisti stranieri che da anni scrivono di mafia, camorra e ’ndrangheta, raccontando all’estero questa «Malitalia». Il dvd è un film dal vero che mostra le «facce», le trame criminali, la lotta quotidiana di chi è stato usurato e di chi ha deciso di collaborare con la Legge. Un percorso scandito dalle parole di don Luigi Ciotti e Dacia Maraini.
Enrico Fierro, giornalista, scrive per Il Fatto Quotidiano, ha collaborato con La Voce della Campania, Dossier Sud, L’Espresso, Epoca, ed è stato inviato speciale de l’Unità. Per il libro «La santa - viaggio nella ’ndrangheta sconosciuta», pubblicato assieme a Ruben H. Oliva, ha ricevuto il Premio Globo d’Oro 2007-2008, il Premio Paolo Borsellino 2007 e il Premio Itaca 2008 dall’associazione universitaria Ulixes. È inoltre autore di «Dieci anni di potere e terremoto» (1990) e «’O ministro. La Pomicino story» (1991), scritti con Rita Pennarola e Andrea Cinquegrani, «E adesso ammazzateci tutti» (2005) e «Ammazzati l’onorevole» (2007).